Cani e fantasmi

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Grazie alla loro eccezionale intelligenza che si aggiunge al loro fiuto proverbiale, i cani sono stati associati ai fantasmi e agli spiriti da tempo immemorabile.

Nell’antica Grecia il cane fu l’animale sacro alla dea della magia, Ecate. Questa tradizione è continuata nei millenni e ancora oggi è l’animale sacro anche a Papa Legba nel vudù.

Durante la notte i cani sono in grado di avvertire l’avvicinarsi o il passaggio di spiriti o fantasmi e quando effettivamente li avvertono, ne danno senza eccezioni il segnale cominciando ad abbaiare.

Ma non c’è assolutamente nulla di strano attorno a loro, non si sono accese luci, non c’è stato nessuno che ha camminato vicino alla loro cuccia, neppure un gatto di passaggio, insomma nessun movimento… eppure il cane ha iniziato ad abbaiare senza motivo, un tipico segno e presagio.

Perché ciò accada, il cane non deve essere distratto da influenze esterne, come la presenza di cibo o del suo padrone o altri animali che siano svegli e intorno a lui.

Solo così, alle eccezionali doti dei cani non sfuggiranno neppure le debolissime vibrazioni di fantasmi e spiriti che in quel preciso istante hanno deciso di visitarci.

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