Rito delle mura di Gerusalemme

rito-protezione-male-malocchio
pixabay.com

Gli attacchi del male e della negatività lasciano squarci in quella barriera paranormale di cui tutti disponiamo naturalmente: l’aura. Esistono numerosi metodi per riparare un’aura in cattive condizioni e riportarla alle sue condizioni originali.

Quando le sue grandi mura giacevano in rovina e le sue porte completamente sguarnite, toccò al profeta Neemia occuparsi della loro ricostruzione. I nemici dentro Gerusalemme, che tramavano in continuazione, erano in realtà rappresentazioni del male. Lo stesso male che continua a colpire nei giorni moderni sotto forma di malefici e nuove forme di magia nera, per lo più di origine africana e sudamericana.

Questo rito, come del resto tutti quelli che pratico, si differenzia dai metodi più semplici di cui potete avere avuto conoscenza (ad esempio quello dei chakra) perché prosegue nel tempo e infonde la sicurezza che il male verrà riportato alla sua fonte e non tornerà più a colpire, come purtroppo accade molto spesso quando a contrastarlo non sono poteri sufficientemente forti.

I nomi utilizzati per descrivere alcuni dei miei rituali sono indicativi dei poteri evocati nel corso degli stessi, ma la sostanza e le modalità di ogni intervento esoterico che pratico restano segrete come vuole la più antica tradizione occulta: per rimanere in ogni momento al riparo proprio dalle prevaricazioni del male, sempre pronto ad attaccare in ogni frangente.

Annunci