Rito del leone

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Come per molte altre creature, od oggetti, dell’universo reale ed entità spirituali, in occulto la figura del leone può essere utilizzata in riti e incantesimi in modo bivalente per ottenere il risultato voluto, sfruttando sia le sue caratteristiche positive sia quelle negative.

Oggi non esistono più ma nell’antica terra degli israeliti i leoni, una vera e propria varietà asiatica e più piccoli di quelli africani ma non per questo meno feroci, erano numerosi e costituivano un pericolo costante per le persone, le greggi, e interi villaggi o piccole città sfornite di mura.

Nella cabala antica il leone è il nemico crudele ma è anche l’archetipo della forza e del coraggio.

Nei riti, incantesimi e rituali di protezione che pratico, è con la stessa forza esercitata dal male, che il male stesso viene combattuto e vinto dal di dentro, cioè costretto a causare con le sue stesse attività e malefici la propria sconfitta.

In questo modo, come in uno specchio, il male non sopporta la propria visione ed il suo effimero potere viene riflesso indietro creando la sua stessa caduta.

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