Tu e l’universo

esoterista-operatore-esoterico-ritualista
pixabay.com

Per incrementare al massimo le possibilità di riuscita di un rituale, il ritualista non può agire da solo, ma ha bisogno della collaborazione di chi ha richiesto il rito.

Collaborare è molto semplice. Ma lo devi fare davvero.

Prima di tutto, non ti puoi permettere nemmeno per un momento di dubitare dell’efficacia di un rituale.

Se tu hai dubbi, vuol dire che stai lavorando contro quello che hai chiesto di fare, vuol dire che in realtà stai lavorando contro te stesso.

Non puoi permetterti assolutamente di avere dubbi sull’occulto. Devi crederci.

Preferibilmente, devi già conoscerlo almeno in parte o essere perlomeno interessato all’occulto.

Non puoi chiedere all’occulto di diventare quello che non può essere, cioè qualcosa di dimostrabile con il metodo cosiddetto scientifico, della causa effetto. E’ stato il caso a determinare un avvenimento oppure il rituale che hai fatto? La risposta dovresti già saperla.

Se l’occulto non avesse alcun valore o riscontro, non sarebbe sopravvissuto migliaia e migliaia di anni sino ad oggi. Non ti sembra logico?

L’atteggiamento mentale corretto, di fronte a un rituale, è basilare.

Una volta che hai cominciato il tuo rituale, occorre essere ben consci che il proprio desiderio è stato esaudito dall’universo a cui lo hai chiesto! Che hai ottenuto quello che vuoi! Non in un lontano futuro, ma proprio adesso, in questo momento! E nel luogo dell’universo!

E’ solo un fattore di tempo, ora, affinché il tuo desiderio prenda manifestazione anche nel mondo in cui vivi. E il tempo è qualcosa che esiste soltanto nel mondo materiale. E’ un’invenzione umana. Per un essere eterno, come sei tu nella tua anima, il tempo non ha nessun significato.

Quindi, non devi assolutamente scoraggiarti se l’universo ti farà aspettare un po’ prima di farti avere anche la copia materiale del tuo desiderio (perché ricordati che quella spirituale ce l’hai già). Non ti dimenticare mai, in ogni caso, che il rituale è riuscito! Sempre.

Il mondo materiale e quello spirituale, o l’universo, sono indissolubilmente legati tra loro. Quello che viene compiuto in uno influenza l’altro e allo stesso tempo l’uno viene influenzato dall’altro.

Chi si rivolge alla ritualistica deve fare sforzi anche nel mondo reale per avere successo in quello che desidera, e il rituale deve appoggiarsi sempre ad azioni concrete, compiute da te stesso, nella tua vita reale.

Il tuo obbiettivo deve poi essere graduale.

Capisco che puoi avere davvero grossi desideri, ma devi andare per gradi, uno scalino per volta. Quali sono le cose necessarie per portarti alla realizzazione del tuo obbiettivo finale? Normalmente sono diverse, devi fare mente locale e analizzarle, una viene dopo l’altra, e devi rivolgerti alla ritualistica per ottenere prima di tutto quello che sta alla base, quello che è più necessario di tutto il resto al punto in cui ti trovi ora, quello senza il quale neppure il resto può venire. Per poi, successivamente, salire per gradi verso l’alto e verso ciò che ti manca ancora.

Devi inoltre chiedere quello di cui hai realmente bisogno.

L’universo sa bene quello di cui puoi fare a meno. E difficilmente te lo darà. Altrimenti chiederemmo tutti, letteralmente, la luna.

Non ti dimenticare, infine, che la finalità ultima di qualsiasi forma di ritualistica è la tua crescita interiore: cioè del tuo io, del tuo sé, della tua anima. Non dimenticarti che non sei un essere umano in un viaggio spirituale, ma al contrario sei un essere spirituale nel corso di un viaggio umano. Non dimenticartelo, qualsiasi cosa tu chieda. E se l’avrai ottenuta, non dimenticarti che ti è stata concessa soltanto per darti la possibilità di vivere una determinata esperienza con lo scopo di insegnarti qualcosa, sempre al livello spirituale.